Il London Dock ha ospitato un importante evento dedicato al whisky, nato dalla collaborazione tra The Spirits Club e Suntory. La serata è stata concepita come un’esperienza premium di degustazione, focalizzata non solo sul gusto e sull’artigianalità, ma anche sul mondo degli investimenti in whisky e degli asset alternativi.

Figura 1: L’evento esclusivo TSC-Suntory si è tenuto presso il London Dock, plesso finanziario sito nel centro di Londra
L’evento si è svolto a numero chiuso per garantire a ogni ospite un livello più approfondito di interazione, formazione e degustazione guidata. L’obiettivo non era l’esclusività fine a sé stessa, ma creare un ambiente selezionato in cui investitori e collezionisti potessero esplorare whisky rari nel contesto più adatto.
Allo stesso tempo, l’evento ha rafforzato un messaggio chiave: il mercato dell’investimento in whisky è in espansione e il ruolo di The Spirits Club è contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sulla composizione dei portafogli di whisky rari, rivolgendosi sia agli appassionati sia agli investitori più strutturati.
Un’esperienza di degustazione di whisky rari dal valore di 30.000 sterline
Per questo esclusivo evento Suntory a Londra, sono state aperte e condivise con gli ospiti bottiglie che molti collezionisti normalmente conserverebbero sigillate per decenni. Complessivamente, sono stati stappati whisky da investimento per un valore di circa 30.000 sterline.
Questa scelta riflette la filosofia di The Spirits Club: l’investimento in whisky non riguarda esclusivamente la performance finanziaria di un portafoglio, ma anche la cultura, l’autenticità e l’accesso a esperienze che i mercati finanziari tradizionali non possono offrire.

Figura 2: Una opportunità unica per fare esperienza degustativa ed apprendere sull’investimento nella rarità
Gli ospiti hanno potuto degustare una selezione di whisky iconici e particolarmente ricercati, tra cui:
- Hibiki Harmony – l’espressione simbolo di equilibrio ed eleganza di Suntory
- Hibiki 21 Years Old – un capolavoro di complessità, profondità e influenza del legno Mizunara
- Hakushu 18 Years Old – il leggendario single malt giapponese “Mountain Forest”
- Bowmore 29 Years Old Timeless – un Islay ultra invecchiato di straordinaria raffinatezza
- Laphroaig 33 Years Old Strong Character – una rara e potente release da collezione
- Laphroaig 36 Years Old Archive Collection – una delle espressioni più esclusive di Islay oggi disponibili
Ogni whisky ha offerto un profilo organolettico unico, dimostrando un principio fondamentale degli investimenti alternativi: la rarità genera valore.
Perché il whisky raro sta diventando un bene rifugio
Nell’attuale contesto economico, caratterizzato da inflazione, incertezza valutaria e volatilità dei mercati, gli investitori cercano sempre più spesso asset capaci di preservare il patrimonio e generare apprezzamento nel lungo periodo.
Le bottiglie di whisky raro si sono affermate come veri e propri beni rifugio grazie alla loro tangibilità e trasferibilità fisica, alla disponibilità limitata e alla crescente domanda internazionale.
Le bottiglie ultra rare non sono direttamente legate alle performance aziendali o alla speculazione finanziaria. Il loro valore è influenzato da fattori tangibili quali:
- Prestigio della distilleria e notorietà internazionale del marchio
- Edizioni limitate e imbottigliamenti fuori produzione
- Dichiarazione d’età e scarsità delle scorte mature
- Forte domanda in Europa, Asia e Medio Oriente
- Risultati nelle aste e attività dei collezionisti privati
Per queste ragioni, il whisky raro beneficia inoltre di un mercato sempre più liquido e globale. Con l’aumento della domanda, la disponibilità di queste bottiglie continua a diminuire. Il principale fattore che sostiene l’interesse verso i whisky da investimento è infatti la loro scarsità irreversibile: una caratteristica impossibile da replicare una volta che lo stock originario è stato consumato o definitivamente ritirato dal mercato.
Il potenziale di investimento dei whisky giapponesi e degli Scotch ultra-rari
I whisky presentati al London Dock rappresentano alcune delle bottiglie più desiderate nell’attuale mercato collezionistico. Espressioni come Hibiki 21 e Hakushu 18 sono considerate whisky giapponesi di livello investment-grade grazie alla produzione limitata e alla costante domanda internazionale.

Figura 3: La cultura dell’investimento, la conoscenza ed un approccio rigoroso sono i principi che uniscono collezionisti ed investitori presso The Spirits Club.
Allo stesso modo, release di Islay particolarmente invecchiate come Bowmore 29, Laphroaig 33 e Laphroaig 36 Archive Collection continuano a essere tra le migliori performer nel settore degli investimenti in Scotch whisky.
Quando un whisky viene messo fuori produzione o diventa sempre più difficile da reperire, il suo valore di mercato tende ad aumentare significativamente nel tempo. Nel mondo degli investimenti in whisky, la scarsità non è un concetto di marketing, ma una realtà economica. Una volta consumata o persa dal mercato, una bottiglia non può essere sostituita.
Questa dinamica è uno dei motivi per cui il whisky raro può offrire interessanti opportunità di rendimento nel lungo termine, se acquisito strategicamente e mantenuto durante i corretti cicli di mercato.
Degustazione guidata: i whisky protagonisti dell’evento
Hibiki Harmony
Una lezione magistrale di equilibrio firmata Suntory. Hibiki Harmony punta più sulla finezza che sulla potenza.
Al naso emergono delicati sentori di fiori d’arancio, miele e un accenno di sandalo. Al palato si sviluppano morbide note di frutta, cioccolato bianco e una lieve speziatura di Mizunara. Il finale è pulito, leggermente dolce ed elegantemente persistente.
Non è un whisky che cerca di imporsi: dialoga con il degustatore. Sfumato e preciso, rappresenta l’essenza dell’arte giapponese dell’assemblaggio.

Figura 4: Hibiki Japanese Harmony
Hibiki 21 Year Old
Hibiki 21 è uno dei whisky giapponesi più iconici mai prodotti, presentato in un decanter dalle 24 sfaccettature che simboleggiano le 24 stagioni del calendario lunare giapponese.
Al naso offre note di sandalo, albicocche essiccate e pere caramellate. Al palato è ricco, oleoso e intenso, con confettura di mora, cioccolato fondente, mele cotte e una delicata traccia affumicata. Il finale è lungo, stratificato e persistente, con richiami a incenso e spezie.
Per collezionisti e investitori rappresenta una vera pietra miliare nel panorama del whisky giapponese.

Figura 5: Hibiki 21, un vero caposaldo dell’investimento in bottiglie di whisky.
Hakushu 18 Year Old Peated Tsukuriwake Collection 2024
Conosciuto come il whisky della “Mountain Forest”, Hakushu 18 Peated Tsukuriwake Collection 2024 presenta un profilo fresco, erbaceo e raffinato.
Al naso si percepiscono menta fresca, cetriolo e mela verde, accompagnati da una lontana sfumatura torbata. Al palato è setoso e complesso, con pera matura, miele di manuka e una profonda nota terrosa che richiama il sottobosco. Il finale è lungo, asciutto e pulito.
Questa edizione si distingue non solo per il profilo aromatico, ma anche per la sua natura limitata, che la rende particolarmente interessante per i portafogli di investimento in whisky raro.

Figura 6: Hakushu 18, la gemma torbata giapponese.
Bowmore 29 Year Old “Timeless”
Bowmore 29 Years Old Timeless è un Islay ultra-premium maturato per quasi tre decenni in una combinazione di botti ex-Sherry ed ex-Bourbon, presentato in un suggestivo decanter a forma di clessidra.
Al naso emergono torba elegante, cioccolato fondente, ciliegie maraschino e raffinati sentori affumicati. Al palato è ricco e oleoso, con uvetta, miele e frutti tropicali come ananas grigliato e mango. Il finale è lungo, affumicato, cuoiato e particolarmente appagante.
Le release più invecchiate di Bowmore restano un punto di riferimento nel segmento più alto degli investimenti in Scotch whisky.

Figura 7: Bowmore 29 Timeless Series, pura classe in una bottiglia. Raro, e con valore sempre crescente
Laphroaig 33 Year Old “Strong Character”
Laphroaig 33 Strong Character è dedicato allo storico manager della distilleria Ian Hunter e propone il celebre carattere medicinale della torba di Laphroaig in una veste più matura e sofisticata.
Al naso si ritrovano prugne cotte, cuoio antico, salsedine marina e il ricordo di un falò acceso su una spiaggia sotto la pioggia. Al palato offre miele di manuka scuro, noci di macadamia tostate e vivaci scorze agrumate. Il finale è secco, affumicato e persistente.
Un eccellente esempio di Islay invecchiato e una scelta di grande interesse per i collezionisti.

Figura 8: Laphroaig 33 Strong Characters, la storia di Laphroaig in un bicchiere.
Laphroaig 36 Year Old “Archive Collection”
Laphroaig 36 Archive Collection è un raro whisky di Islay invecchiato, nel quale la torba evolve in una fumosità raffinata e quasi eterea.
Al naso si alternano frutto della passione, miele tostato, note balsamiche e una profonda impronta marina. Al palato la consistenza è vellutata, con ananas caramellato, caramello salato e sfumature terrose. Il finale è straordinariamente lungo, con richiami a brace ardente, timo e note medicinali eleganti.
Rappresenta uno dei vertici assoluti del whisky scozzese da collezione e una delle espressioni più prestigiose dell’intero portafoglio Laphroaig.

Figura 9: Laphroaig 36 Archive Collection, l’esclusività di cui godere nella tua collezione.
La visione di The Spirits Club
L’evento di London Dock ha confermato la visione di The Spirits Club: promuovere il whisky raro non soltanto come prodotto di lusso, ma come vero e proprio asset da collezione.
Per molti ospiti, la possibilità di degustare queste bottiglie ha offerto una comprensione concreta delle ragioni per cui alcuni whisky raggiungono valutazioni elevate sul mercato globale e del ruolo fondamentale svolto dalla scarsità.
Costruire una cultura dell’investimento in whisky a Londra e oltre
Questo evento non è stato soltanto una celebrazione di bottiglie rare, ma anche un passo importante nello sviluppo della cultura dell’investimento in whisky.

Figura 10: il team di The Spirits Club è pronto ad accompagnarti in questo percorso esclusivo.
The Spirits Club continua a supportare collezionisti, appassionati e investitori attraverso formazione, accesso a opportunità selezionate e consulenza specializzata, aiutando i propri clienti a costruire portafogli strutturati basati su rarità, provenienza e domanda di mercato nel lungo periodo.
Perché il futuro dell’investimento in whisky si fonda sulla conoscenza, sulla trasparenza e sulla comunità, non semplicemente sull’esclusività.
E quando un whisky riesce a unire emozione, artigianalità e valore nel tempo, smette di essere semplicemente una bevanda.
Diventa un’eredità.







